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Il Palio si San Floriano
La cerimonia aveva luogo "in festo Sancti Floriani" nei primi giorni di maggio, di mattina con l'intervento di una moltitudine di gente convenuta "de terris et castris Marchiae et undique".
Il Pallio, che era di seta e di vari colori, sospeso ad un'asta o lancia, veniva portato da un uomo a cavallo. Nel periodo piu antico vi si accompagnava anche un'offerta in cera.
I Palli venivano fatti radunare in un luogo non lontano da Jesi, indicato come "castellare del vescovo".
I partecipanti, a cavallo con scorta anche essa a cavallo ed accompagnati da numerosa folla, attravesavano festanti la citta', cantando e ballando al suono di trombe e flauti fino a giungere alla piazza di San Floriano, e pervenuti dinanzi alla Chiesa omonima era ad attendere con altre autorita' il "cindicus", questi faceva una specie di appello chiedendo dove fosse il pallio di ciascun castello o comune, al che il vessillifero agitandolo rispondeva "adest", ecco il pallio del comune di ..., stendendo il braccio con il pallio verso il Sindaco e gli altri addetti a riceverlo, che aggiungevano "ecce pallium quod ... deferunt" e che dagli stessi portatori veniva quindi introdotto dentro la chiesa e appeso alle finestre della stessa.
Una volta collocati i Palli, e ritornati sulla piazza, avevano luogo danze e feste che si concludevano con il pranzo.
Nel pomeriggio, dopo il pranzo, veniva corso il palio equestre, il cui valore era fissato dagli statuti del 1452 in 200 soldi o piu' a discrezione del Gonfaloniere e dei Priori.
Questo consisteva nella gara dell'anello, in cui un anello, di argento o di rame argentato, era sospeso in alto e doveva essere infilato con la lancia da un uomo, che forse correva a piedi.
La gara si svolgeva nella piazza di San Floriano, vasta come l'attuale ma con orientamento perpendicolare.Il vincitore otteneva in premio l'anello, che poro' il Comune riscattava dietro pagamento di 20 bolognini o mezzo Fiorino.A questa gara partecipavano, a titolo personale, sia jesini che forestieri.
Nel 1453 venne poi istituita, con lo scopo dichiarato di addestrare i cittadini allu'uso delle armi, la gara di tiro con la balestra, gia' praticata nelle citta' limitrofe.
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